Consiglio di amministrazione

In conformità con gli indirizzi della programmazione e della legislazione regionale e nazionale il Consiglio di Amministrazione è l’organo esclusivo di conduzione politico – strategica nelle materie finalizzate all’assistenza e al sostegno degli studi universitari e per la loro attuazione affidate dalla legislazione vigente all’ERSU di Sassari.

Ai sensi dell’art. 21 della L.R. 23 agosto 1995 n. 20 il Consiglio di Amministrazione è composto da:

  • il Presidente;
  • due Rappresentanti della Regione, eletti dal Consiglio regionale con voto limitato;
  • un rappresentante dell’Università degli Studi di Sassari eletto dal corpo docente e dai ricercatori;
  • un rappresentante degli studenti, che sia in corso di laurea all’atto dell’elezione, eletto dagli studenti medesimi.

Composizione attuale

Con Decreti del Presidente della Giunta Regionale n. 53 del 07/06/2018, n. 59 del 13/06/2018 e n. 14 del 11/02/2021 sono stati nominati membri del Consiglio:

 

-  Massimo Sechi, Presidente;

-  Giovanni Maria Cubeddu, designato dal Consiglio regionale;

-  Giovanni Antonio Ruzzittu, designato dal Consiglio regionale;

-  Ciriaco Carru, eletto dal corpo docente dell’Università degli Studi di Sassari;

-  Paolo Delogu, eletto dagli studenti dell’Università degli studi di Sassari a seguito della scadenza di Mariangela Pinna.

 

Il Consiglio di Amministrazione dura in carica quattro anni, fatta salva la durata in carica di due anni per il componente eletto dagli studenti.

 

Funzioni

In conformità con gli indirizzi della programmazione e della legislazione regionale e nazionale, il Consiglio di Amministrazione è l’organo esclusivo di conduzione politico-strategica nelle materie finalizzate all’assistenza e al sostegno degli studi universitari e per la loro attuazione affidate dalla legislazione vigente all’ERSU di Sassari.

 

Al Consiglio di Amministrazione competono i seguenti poteri:

  • definire gli obiettivi da conseguire e gli specifici programmi di attività dell’Ente, in conformità a quanto stabilito dagli atti di programmazione degli interventi regionali in materia di Diritto allo Studio e nell’osservanza delle eventuali direttive impartite dalla Giunta regionale;
  • approvare il Bilancio di previsione e le sue variazioni;
  • approvare i conti consuntivo e patrimoniale entro tre mesi dalla chiusura di ciascun esercizio finanziario;
  • quantificare le risorse umane, materiali ed economico-finanziarie da destinare alle varie attività dell’Ente e ripartirle fra gli uffici di livello dirigenziale;
  • verificare la rispondenza dei risultati dell’attività amministrativa e della gestione agli indirizzi impartiti;
  • deliberare le proposte di statuto dell’Ente e le relative modifiche, da sottoporre successivamente all’approvazione da parte del Consiglio regionale ai sensi dell’art. 6 della legge 37/1987;
  • deliberare i regolamenti relativi al funzionamento degli organi interni, agli affari inerenti il personale ed alla gestione dei servizi.