Il bilancio del Presidente Massimo Sechi dopo quattro anni di mandato

Data:
20 luglio 2022

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 Opere realizzate, risorse erogate e nuovi investimenti avviati, oltre a proposte programmatiche per il futuro dell’Ente.

 

È fissata per domani 21 luglio la chiusura del mandato dell’attuale Consiglio di Amministrazione dell’Ersu Sassari, scaduto ufficialmente il 6 giugno scorso, in prorogatio per 45 giorni.

Ultimo atto compiuto, quest'oggi, dal CdA - a garanzia del diritto allo studio - che ha approvato le Linee Guida al fine di dare avvio alla pubblicazione del nuovo bando borse di studio e servizi abitativi A.A. 2022/2023 entro la fine del mese di luglio. 

Tempo di bilanci, quindi, per il Presidente Massimo Sechi che, negli ultimi quattro anni, ha orientato le strategie di sviluppo dell’ente, insieme all’intero CdA e con il supporto del comparto tecnico amministrativo, quest’ultimo guidato fino all’autunno dello scorso anno dal DG Antonello Arghittu e successivamente dall’attuale Direttore Generale Libero Meloni. 

“Quattro anni, due dei quali segnati pesantemente dalla pandemia, evento eccezionale e imprevedibile che ha sconvolto il sistema socio economico e quindi gli equilibri di tutti i paesi del mondo - sottolinea il Presidente Sechi, che prosegue -  In questo drammatico contesto l’ente ha dovuto necessariamente concentrarsi sull’emergenza sanitaria in corso e ha messo in atto ogni strategia possibile per continuare a garantire il diritto allo studio universitario attraverso aiuti economici, l’alloggio, il servizio di ristorazione e il supporto psicologico. 

Nel corso di questo mandato sono state erogate il 100% delle borse di studio per un importo complessivo pari a circa 56 milioni 500 mila euro di cui 5 milioni 260 mila euro sono stati erogati direttamente dalle casse dell’ente (con apposite delibere di giunta regionale su segnalazione del CdA) per garantire - ogni anno - il contributo a tutti gli aventi diritto e non creare disparità tra studenti e studentesse con le medesime difficoltà reddituali. 

In quattro anni abbiamo erogato - prosegue Massimo Sechi -  circa 2 milioni e 480 mila euro per il contributo fitto casa che abbatte le spese delle locazioni regolarmente registrate tra studenti e privati e 136 mila euro circa per sussidi straordinari a favore di studenti che si sono ritrovati improvvisamente in stato di bisogno economico ad esempio a causa della perdita di un genitore. Inoltre, su iniziativa del CdA, sono stati erogati direttamente dal bilancio dell'ente circa 120 mila euro per convenzioni finalizzate all’acquisto da parte degli studenti di abbonamenti per eventi culturali, cinema e teatro, 60 mila euro invece son stati destinati alla realizzazione dello sportello multifunzionale d’ascolto psicologico in collaborazione con UNISS e Dipartimento Psicologia; abbiamo stanziato ed erogato 120 mila euro per garantire a circa 1200 studenti con particolari requisiti di reddito di poter usufruire dell’abbonamento ai trasporti pubblici cittadini di ATP S.p.A. a soli 10 euro all’anno. Per le attività sportive in convenzione con il CUS Sassari sono stati destinati 28 mila euro, mentre circa 37 mila euro hanno finanziato i viaggi di istruzione e 10 mila i servizi per gli studenti sottoposti a detenzione carceraria. 

Tra i servizi essenziali e maggiormente fruiti dalla popolazione studentesca  - continua il Presidente Sechi - vi è quello legato alla ristorazione. Abbiamo scelto che anche durante il periodo di massima emergenza la mensa non subisse mai battute d’arresto, anzi addirittura sono state attivate misure straordinarie per garantire a tutti gli studenti, impossibilitati ad uscire dalle residenze durante il lockdown, la fruizione dei pasti attraverso la consegna a domicilio;  successivamente è stato attivato, ed è tuttora garantito, un servizio take away, dapprima per far fronte al contingentamento imposto dall’emergenza sanitaria,  poi per offrire un servizio in più a chi predilige consumare il pasto a casa .

Per l’edilizia dedicata alla realizzazione di posti letto e le manutenzioni sono stati portati avanti i seguenti interventi:

  • manutenzione straordinaria a favore delle quattro residenze studentesche site a Sassari (via Coppino, via Manzella, via Rosello, via Verona) per circa 1 milione e 750 mila euro(fondi propri dell'Ente).
  • Investimenti di edilizia studentesca per nuovi alloggi in via Canopolo per complessivi 12 posti letto per una spesa pari a 380 mila euro (di cui 290 mila da bilancio dell’Ente).
  • Ultimazione lavori di realizzazione della nuova residenza Ex Fondazione Brigata Sassari per complessivi 75 posti letto per un investimento di circa 10 milioni e 700 mila euro (di cui 1 milione 600 mila euro da fondi propri dell’ente).
  • Acquisizione di appartamenti nelle sedi gemmate per garantire il servizio alloggio agli aventi diritto fuori sede: 2 posti letto a Olbia, 8 posti letto a Nuoro, 9 posti letto ad Alghero. 
  • Ottenimento di un finanziamento di € 1.650.000 per la realizzazione degli impianti sportivi e complementari nella Residenza Ex Fondazione Brigata Sassari, con conseguente progettazione dell’opera e appalto dei lavori a gennaio 2022.

L’avvio di questi ultimi lavori è stato differito per ragioni che non dipendono dall’azione dell’Ente, ma per il blocco del finanziamento da parte della RAS dalla quale ancora si attende ufficialmente di sapere se e come il finanziamento sarà disponibile per il completamento dell’intervento.

  • Nuovo campus Universitario “San Lorenzo” (finanziamento FSC di 26 milioni 500 mila euro) - 

La realizzazione del nuovo studentato - che avrebbe accresciuto il numero dei posti letto a Sassari di circa altre 280 unità -  è stato senza dubbio un boccone amarissimo per l’Ente e per l’intera città di Sassari: il progetto si è infranto  - sottolinea Sechi - a seguito di straordinari ritrovamenti archeologici che hanno decretato la fine dell’opera nell’area di San Lorenzo, alle porte della città e di fronte all'Orto Botanico dell’Università di Sassari. Negli ultimi dodici mesi il CdA ha incontrato i componenti del tavolo dei sottoscrittori dell'opera (Sindaco di Sassari, Rettore e Ras) per individuare la migliore alternativa e tentare di non perdere il finanziamento. Tra le ipotesi quella di spostare l’intervento e le risorse sul recupero dell’ex Brefotrofio, ma da una disamina degli uffici tecnico-amministrativi dell’ente è emersa l’impraticabilità di questa strada perché l’individuazione dell’immobile non è avvenuta nel rispetto del regolamento sugli appalti e perché sulla sua possibilità di riconversione dell'edificio in studentato gravano relazioni tecniche che individuano criticità al momento non superabili. Da qui la necessità di richiedere all'autorità di gestione il ristoro del finanziamento nella programmazione successiva e la necessità normativa di dover adire ad una nuova manifestazione di interesse per la ricerca di un nuovo sito su cui eventualmente edificare. Avviare quindi una nuova programmazione di edilizia studentesca che tenga conto delle nuove e aggiornate esigenze degli aventi diritto - specifica Sechi - in accordo e non in subordine con l'Ateneo e altri gli Enti di Alta Formazione.

Intanto l’Ente ha avviato il dialogo con l’Università di Sassari (dalla quale ha comprato l’area) per la cessione del sito di San Lorenzo in quanto non più idonea all'edificazione dello studentato e ha inoltre avanzato richiesta di ristoro delle spese fin qui sostenute pari a circa 1 milione 600 mila euro in nome e per conto dell’accordo di programma per tutti gli atti propedeutici all’avvio dell’appalto dei lavori.

Nel documento programmatico esorto - prosegue il Presidente Sechi -  a puntare con decisione verso la creazione di spazi condivisi, comuni ed attrezzati per servizi agli studenti, dalle sale studio fino a sportelli di consulenza psicologica, didattica e sanitaria, laboratori culturali, sale studio, spazi coworking, spazi relax, sale video, spazi mamma, sale teatro e incontri e qualsiasi altra tipologia di attività complementare alla vita studentesca, condivisa dagli studenti e promossa da Ersu e Università. Tutto questo in modo diffuso, oltre che nelle eventuali nuove acquisizioni patrimoniali, anche nelle sedi già funzionanti attraverso una revisione della destinazione d’uso dei locali, la manutenzione e l’efficientamento energetico degli edifici in uso.

Ad ogni buon conto, lascio un ente in ottima salute e nelle condizioni di erogare regolarmente che quest’anno il 100% delle borse di studio - conclude Massimo Sechi -  a dimostrazione di quanto è stato fatto in questi anni per garantire il migliore servizio possibile a tutela e difesa del diritto allo studio universitario. Ringrazio i componenti del CdA, il Dott. Antonello Arghittu che mi ha affiancato per oltre tre anni, tutto il personale dirigente, tecnico e amministrativo e il neo Direttore Generale Libero Meloni che mi hanno supportato durante questo percorso, sicuramente prezioso e stimolante. Spero che Sassari possa crescere ancora e puntare verso un modello di città universitaria, sempre più a misura di studenti e studentesse”.

Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento:
20 luglio 2022 , 10:05

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