L’evento rappresenta il proseguimento del progetto “Buon cibo fa buon sangue”, avviato nel 2018 con l’obiettivo di promuovere la cultura della donazione tra i giovani ed in particolare, tra la popolazione studentesca universitaria. Quella in programma quest’anno è la terza edizione dell’iniziativa.
Nei due giorni precedenti alla raccolta sarà allestito un presidio informativo rivolto agli studenti, durante il quale verranno distribuiti materiali illustrativi contenenti i principali requisiti per poter donare il sangue, con l’intento di sensibilizzare e informare preventivamente la comunità studentesca.
La raccolta delle donazioni sarà effettuata attraverso un’autoemoteca messa a disposizione da AVIS Provinciale Sassari, con il supporto di personale sanitario qualificato dell’AVIS. Il mezzo stazionerà in via dei Mille, in prossimità dell’ingresso della mensa universitaria, per consentire ai donatori di effettuare la donazione in condizioni di sicurezza e assistenza.
A tutti gli studenti donatori sarà inoltre offerto da ERSU un buono pasto gratuito, utilizzabile presso la mensa universitaria nella data del 25 marzo, quale gesto di riconoscimento per il contributo offerto alla comunità.
L’iniziativa intende rafforzare l’impegno nella promozione della solidarietà e della responsabilità civica, sottolineando il valore fondamentale della donazione di sangue come atto volontario e indispensabile per il sistema sanitario. Il commento del Presidente dell’Ersu Daniele Maoddi “Il senso dell’iniziativa è quello di promuovere un gesto semplice ma capace di cambiare vite. Come Ersu crediamo nella forza della comunità: donare significa prendersi cura degli altri e costruire un senso di responsabilità condivisa. Ogni studente che sceglie di donare contribuisce concretamente a garantire salute, solidarietà e condivisione”.