Sono arrivati ieri sera all’aeroporto di Alghero, con l’ultimo volo proveniente da Roma, i nove studenti palestinesi che proseguiranno il proprio percorso accademico presso l’Università degli Studi di Sassari grazie al programma di accoglienza promosso dall’Ateneo e dall’ERSU Sassari e con il supporto del progetto “Students Beyond Borders – Progetto Fiori dai Cannoni” e delle istituzioni del territorio.
Si tratta di quattro ragazze e cinque ragazzi che sono stati accolti all’aeroporto Riviera del Corallo dal Rettore dell’Università di Sassari, Gavino Mariotti, dal Presidente dell’ERSU Daniele Maoddi e dal Direttore generale Antonio Zara, dall’Assessore regionale Antonio Piu e da un folto gruppo di rappresentanti degli studenti e dell’associazionismo studentesco.
Il programma prevede l’ospitalità di studenti e studentesse palestinesi e comprende: l’assegnazione di borse di studio del valore di 4.000 euro ciascuna stanziate dall'Ateneo, l’esenzione dal pagamento delle tasse universitarie, la fornitura gratuita dei libri di testo, il supporto linguistico garantito dal Centro Linguistico di Ateneo. L' ERSU garantirà l'ospitalità dei 9 studenti presso le residenze e la mensa.
Per il Presidente dell'Ersu Daniele Maoddi “Studiare e vivere a Sassari potrà rappresentare per questi giovani non soltanto un’importante occasione di crescita personale e accademica, ma anche un concreto segnale di speranza e di costruzione di un futuro diverso. L’iniziativa assume inoltre un forte valore umanitario, poiché rivolta a studenti provenienti da un territorio in cui la guerra ha compromesso anche il diritto allo studio.
In questo contesto, l’ERSU Sassari conferma il proprio impegno concreto sull'inclusione, accanto all’Università degli Studi di Sassari, nel garantire accoglienza, sostegno e opportunità formative ai giovani coinvolti nel progetto”.