Il Presidente dell’ERSU a Kiel, Germania, per la conferenza ECStA sul diritto allo studio.

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Al centro del summit internazionale, svoltosi a Kiel in Germania dall’8 al 10 luglio scorsi, i servizi agli studenti, l’housing e il benessere psicofisico.

Data:

14 luglio 2026

C'era anche un pezzo di Sardegna ai tavoli europei dove si decide il futuro e il welfare della popolazione studentesca universitaria. Dall’ 8 al 10 luglio, il campus della Christian-Albrecht-University di Kiel, in Germania, ha ospitato la European Student Affairs Conference (ESAC) 2026, la più prestigioso assemblea continentale dedicata alle politiche di supporto per gli studenti. Tra i relatori era presente Daniele Maoddi, Presidente dell'ERSU di Sassari e componente dell'Esecutivo nazionale di ANDISU (l’organismo che coordina gli enti italiani per il diritto allo studio) rappresentando l’Italia a Kiel nei due importanti appuntamenti europei: l'Assemblea Generale ECStA e la European Student Affairs Conference (ESAC) 2026. Il Presidente ha discusso l'importanza strategica dell'housing studentesco e degli investimenti pubblici, portando l'esperienza e l'identità sarda all'interno del network globale.

Il summit, promosso dal Deutsches Studierendenwerk (DSW) e dall’European Council for Student Affairs (ECStA), ha riunito oltre cento delegati e rappresentanti istituzionali d’Europa e del Nord America. L’obiettivo è chiaro: tracciare una linea comune di intervento di fronte alle emergenze che stanno mutando il volto delle città universitarie: l’emergenza abitativa, la tutela della salute mentale, il sostegno al reddito, l’innovazione tecnologica.

Il focus dell'intervento si è concentrato sull'attuazione dell'ambizioso Piano Alloggi Nazionale, la manovra strategica con la quale l’Italia punta a realizzare 60.000 nuovi posti letto entro il 2027. Un piano di investimenti massiccio che la delegazione italiana ha messo a confronto con le esperienze e le best practices di altre grandi potenze del settore, quali Francia, Germania, Polonia e Canada.

Il Presidente Maoddi ha portato i saluti del Presidente nazionale Emilio Di Marzio, impegnato in contemporanea a Hong Kong allo IASAS Student Leader Global Summit 2026, e di tutti gli organismi territoriali italiani per il diritto allo studio rappresentati da ANDISU. Il summit è stato un’occasione per confrontarsi sui grandi temi che riguardano il presente e il futuro del diritto allo studio: inclusione, benessere studentesco, partecipazione, housing, innovazione dei servizi e cooperazione internazionale.

“Per me è stata l'occasione per portare il saluto dell’ERSU Sassari e per cercare di trasmettere il messaggio orgoglioso della mia terra: una Sardegna al centro del Mediterraneo, dalle radici antichissime e dalla storia millenaria, con una forte identità, ma sempre accogliente e aperta al mondo.

Nel mio ruolo di componente dell'Esecutivo nazionale di ANDISU con delega all'inclusione, e come Presidente dell'ERSU di Sassari, ente che serve le studentesse e gli studenti dell'Università di Sassari e delle sedi di Olbia, Alghero, Nuoro e Oristano, vivo questa partecipazione come una responsabilità e insieme come una grande opportunità per scambiare esperienze e punti di vista con i rappresentanti di tutta l'Europa.

Sono intervenuto come relatore in un focus dedicato al tema dell’housing, sottolineando quanto sia strategico per l'Italia che il Piano europeo per l’Housing accessibile insieme agli investimenti pubblici già messi in campo dai governi, stia producendo effetti concreti anche sul fronte degli alloggi per gli studenti, tema sempre più decisivo per l'effettività del diritto allo studio.

Ho parlato della nostra città, Sassari, con la sua Università antica e prestigiosa, nata nella seconda metà del Cinquecento, che rappresenta una tradizione accademica di cui siamo molto orgogliosi.

Portare questa esperienza nel confronto europeo significa contribuire alla costruzione di ponti e di connessioni, condividere nel grande network internazionale del diritto allo studio buone pratiche e punti di vista, rafforzare una visione dei servizi agli studenti sempre più inclusiva, moderna e vicina ai bisogni delle nuove generazioni”.

Per l’ERSU e per l'Ateneo di Sassari si tratta di una vetrina internazionale di primissimo piano. L'interlocuzione diretta con i vertici europei consentirà nel futuro, non solo di esportare le buone pratiche gestionali dell'isola, ma anche di importare modelli avanzati di inclusione pronti a essere declinati sul territorio a beneficio della comunità studentesca sarda.

Il Presidente Maoddi a Kiel
Il Presidente Maoddi a Kiel

Ultimo aggiornamento: 14/07/2026, 09:54